Ecologico/Tradizionale/Sperimentale/Spirituale
STORIE DELL’APPENNINO
2 ° GIORNO – 06/07/2025
ore 17.00 Ecologico
Villa Minozzo: Teatro dei Mantellini
Ensemble Kuraia (Spagna)
Zuriñe Gerenabarrena: Eutsi– (2022)
Flauto, violino, violoncello e piano
Gabriel Erkoreka: Ametsak (2021)
Félix Ibarrondo: Volutas (2020)
Violino, violoncello e piano
Mikel Chamizo: Di lí a sei giorni– (2023)
flauto, clarinetto, violino, violoncello e piano
María Eugenia Luc Figlia dell’ aria (2023)
flauto
I Paesi Baschi (Euskadi in lingua basca) sono un modello di sostenibilitá e di trasformazione culturale, sociale ed economica. Le azioni politiche, culturali ed urbanistiche svolte nei suoi tre capoluoghi (Bilbao, San Sebastián e Vitoria) hanno contribuito a una transizione dal modello industriale a vere e proprie cittá di servizi in cui l’ abitabilitá, la cultura, l’ecologia e la sostenibilitá sono il centro di una profonda riflessione. La cittá di Vitoria é stata nominata Green Capital dalla Commissione Europea nel 2012. San Sebastián é stata capitale della cultura europea nel 2016 ed anche premiata, nello stesso anno, come miglior cittá europea dalla prestigiosa Academy of Urbanism di Cambridge. Bilbao é stata premiata come migliore cittá europea nel “The urbanism Awards 2018” ed è anche una delle sedi europee del Museo Guggenheim. Ensemble Kuraia propone una visione musicale di queste trasformazioni con un programma che include compositori delle tre regioni che formano Euskadi: Biscaglia, Guipúzcoa e Álava. I brani eseguiti e gli incontri con i compositori offriranno un seducente paesaggio musicale.
Ore 18.00 Tradizionale
Villa Minozzo: Teatro dei Mantellini
Ensemble Cameristico Variabile Sergio Gaggia (Italia)
La Pantomima rinata
ricostruzione scenico – musicale della Faschingspantomime kv 446 di Wolfgang Amadeus Mozart
rifacimento dello spartito musicale a cura di Vladimir Mendelssohn
trasformazione del canovaccio e rielaborazione in testo drammatico di Quirino Principe
realizzazione scenica a cura del “Teatrino del Rifo”
Commissione e produzione dell’ASSOCIAZIONE SERGIO GAGGIA di Cividale del Friuli per le commemorazioni Mozartiane del 2006
Marta Riservato, Manuel Buttus, Maurizio Zacchigna attori
Ensemble Cameristico Variabile Sergio Gaggia
Andrea Rucli, pianoforte
Quartetto d’archi Grazer Musiker
Una preziosa opera di ricostruzione ci restituisce una delle partiture incomplete più curiose e particolari del catalogo mozartiano. Composta per il Carnevale del 1783, la Musik zu einer Faschingspantomime è uno spassoso gioco di maschere, fortemente debitore alla tradizione della commedia dell’arte, per il quale Mozart mise a disposizione il suo genio non solo come compositore, ma anche come drammaturgo e persino calandosi nella parte di Arlecchino della “Compagnie mascarade”, nata in famiglia per l’occasione.
Oren 21.00 Ecologico
Busana: Parco Canevari
Tiziano Fratus dialoga con Emanuele Ferrari
Ore 22.00 Ecologico/ Sperimentale
Busana: Parco Canevari
Ensemble FlashBack (Francia)/Icarus Ensemble/Thomas Köppel (Svizzera)
Tiziano Fratus
Durante viaggi in Europa, America ed Estremo Oriente, conia i concetti di “uomo/donna radice”, “dendrosofia” e “alberografia” da cui derivano una serie di opere legate alla natura, all’identità e agli alberi monumentali pubblicate a partire dal 2010 con il volume Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi e il cui esito più consistente è la Trilogia delle bocche monumentali firmata per gli Editori Laterza fra il 2014 e il 2016, quindi “silvari” pubblicati per gli editori Einaudi, Bompiani, Mondadori, Ediciclo, Gribaudo, Piano B e Feltrinelli.
In tarda serata ci sarà la prima esecuzione assoluta di Ephémères harmonies, opera commissionata da Icarus al collettivo francese Flashback di Perpignan per videomapping, flauto, chitarra, arpa, percussioni ed elettronica, composta a sei mani da Alexander Vert (Francia), José Miguel Fernandez (Cile) e Thomas Koppel (Svizzera) e affidata ai solisti di Icarus Ensemble. Si tratta di un lavoro dedicato all’ecologia, allo stesso tempo di forte impatto tecnologico e di basso consumo energetico, grazie alla nuova tecnologia acquisita da Icarus in questi ultimi tempi. Ci sarà elettronica in tempo reale e videomapping sulle fronde degli alberi, i castagni secolari appunto, di cui ha trattato lo scrittore Tiziano Fratus. Il concerto si svolgerà all’aria aperta a partire dalle ore 22 per avere il buio necessario per le proiezioni.
Creato nel 2012 da Alexander Vert, il gruppo Flashback è composto da interpreti, compositori, artisti visivi e ricercatori nell’informatica musicale, con l’ambizione comune di sostenere e promuovere la musica contemporanea in relazione alle nuove tecnologie (cattura gestuale, interazione suono/immagine/gesto, litterature aumentate…). Fondamentalmente orientato verso espressioni plurali che si rivolgono al maggior numero di persone, l’insieme svolge attività di creazione, diffusione, ricerca e sviluppo. Svolge anche azioni culturali, di mediazione e di formazione intorno ai progetti che intraprende, a livello locale, nazionale e internazionale.