Ecologico/Tradizionale/Sperimentale/Spirituale
STORIE DELL’APPENNINO
1 ° GIORNO – 05/07/2025
ore 17.00
Castelnovo ne’ monti: Teatro Bismantova
Ensemble Kuraia (Spagna)
Zuriñe Gerenabarrena: Eutsi– (2022)
Flauto, violino, violoncello e piano
Gabriel Erkoreka: Ametsak (2021)
Félix Ibarrondo: Volutas (2020)
Violino, violoncello e piano
Mikel Chamizo: Di lí a sei giorni– (2023)
flauto, clarinetto, violino, violoncello e piano
I Paesi Baschi (Euskadi in lingua basca) sono un modello di sostenibilitá e di trasformazione culturale, sociale ed economica. Le azioni politiche, culturali ed urbanistiche svolte nei suoi tre capoluoghi (Bilbao, San Sebastián e Vitoria) hanno contribuito a una transizione dal modello industriale a vere e proprie cittá di servizi in cui l’ abitabilitá, la cultura, l’ecologia e la sostenibilitá sono il centro di una profonda riflessione. La cittá di Vitoria é stata nominata Green Capital dalla Commissione Europea nel 2012. San Sebastián é stata capitale della cultura europea nel 2016 ed anche premiata, nello stesso anno, come miglior cittá europea dalla prestigiosa Academy of Urbanism di Cambridge. Bilbao é stata premiata come migliore cittá europea nel “The urbanism Awards 2018” ed è anche una delle sedi europee del Museo Guggenheim. Ensemble Kuraia propone una visione musicale di queste trasformazioni con un programma che include compositori delle tre regioni che formano Euskadi: Biscaglia, Guipúzcoa e Álava. I brani eseguiti e gli incontri con i compositori offriranno un seducente paesaggio musicale.
Ore 18.00 Tradizionale
Castelnovo ne’ monti: Teatro Bismantova
Icarus Ensemble (Italia)
da Valzer, Polche e Mazurche dell’Emilia (trasc. Fabio Codeluppi)
un ciclo di composizioni risalenti allo storico Concerto Cantoni, orchestra dedicata alla musica da ballo composta prevalentemente di strumenti a fiato. E’ stata fondata da Giuseppe Cantoni nel 1861 e ha rappresentato il principale contributo alla musica popolare emiliana del periodo. Icarus presenta un estratto di Polche, Valzer e Mazurche trascritte e arrangiate per un l’ensemble da Fabio Codeluppi, uno dei maggiori esperti della musica di questo settore
Ore 19.00 Sperimentale
Castelnovo ne’ monti: Teatro Bismantova
Ensemble Istantanea (Italia)
Il repertorio è tratto dal disco ”Virtual landscape” prodotto in collaborazione con Da_sh Music // Editions Recordings & Digital Art di Madrid.
Salvatore Sciarrino
Due risvegli e il vento, per soprano, clarinetti, violino, viola e violoncello.
Dimitri Sillato
Kòrdax, per viola, contrabbasso, clarinetto, clarinetto basso.
Gioia Gurioli
Colouir de noir, per violoncello solo
Alfonso Santimone
Three Pills, per clarinetto, clarinetto basso, violino, viola, cello, contrabbasso
Livia Malossi Transhuman[ce]
per violino, viola e violoncello
Istantanea
Elisa Prosperi soprano
Tommaso Ussardi direttore
Istantanea è lo spazio di incontro tra un collettivo di musicisti, Istantanea Ensemble , nato nel 2018 in seno alle esperienze che fanno capo al Mercato Sonato di Bologna, e la Tower Jazz Composers Orchestra , residente al Torrione Jazz Club Ferrara. La sinergia creativa tra musicisti attenti alle intersezioni tra il mondo delle musiche contemporanee di ricerca, l’improvvisazione e la tradizione in movimento di matrice jazzistica, è il motore di una profonda indagine sulle possibilità espressive del repertorio contemporaneo. Istantanea mette in primo piano la diffusione e la produzione di composizioni originali all’insegna dello stretto dialogo tra musica scritta, improvvisazione come linguaggio compositivo in tempo reale, elettronica, arti visive e del corpo. L’anima del collettivo vive dell’osmosi tra compositori e artisti di diversa estrazione, intenti a generare percorsi trasversali nel panorama dell’arte più attuale dando vita a un proteiforme arcipelago di grande biodiversità creativa.
Ore 21.00 Spirituale
Santo Stefano di Pineto
María Eugenia Luc presenta Figlia dell’ aria
(a seguire esecuzione a cura di Ensemble Kuraia)
È la lingua italiana che Maria Eugenia Luc ha scelto per presentarsi questa settimana nelle nostre brevi sonore. L’Italia è stata il paese dei suoi primi passi di musicista fuori dal suo paese natale, al momento di proseguire gli studi di composizione: è un paese, una lingua a cui è molto legata.. È anche in questa lingua che comunica con Mario Caroli, uno dei suoi interpreti di cuore. L’amicizia e la complicità che i due musicisti condividono da anni non è per niente nella genesi di Figlia dell’Aria.. Al centro di questo pezzo, l’aria, il respiro (una lapalissade quando si tratta di uno strumento a fiato!), ma anche la voce nel flauto…
Ore 22.00 Spirituale
Santo Stefano di Pineto
Nicola Cisternino: Grande Preghiera Tibetana per la Pace N.14
Grande Preghiera Tibetana per la Pace N.14
per strumentarium tibetano e 3 Ensemble strumentali
La Grande Preghiera Tibetana per la Pace consiste nella realizzazione di preghiere su stoffe colorate (seta o altri tessuti leggeri dei cinque colori dell’universo mitologico tibetano Giallo, Verde, Rosso, Turchese e Bianco) di varie dimensioni da parte dell’autore con la partecipazione degli abitanti di un luogo del mondo, con scritte in sanscrito del mantra (Om Mani Padme Hum) affiancate dalla parola Pace scritta in tutte le lingue del mondo. A conclusione della prima giornata del festival sarà eseguita Grande Preghiera di Bismantova di Nicola Cisternino, per strumentarium tibetano e tre ensemble strumentali, traguardo di un lungo e paziente lavoro che ha coinvolto duecento ragazzi del centro estivo per la realizzazione delle preghiere e per un’esperienza di ascolto di strumenti tibetani. L’evento coinvolgerà non solo gli studenti ma anche gli abitanti per la preparazione e realizzazione delle preghiere su tessuti colorati per la composizione di una Grande Preghiera Tibetana per la Pace. Il concerto sarà perciò un rituale d’inaugurazione con la partecipazione attiva di tutti gli esecutori.