Storie dell'Appennino


un festival nel festival con
L'Uomo Che Cammina

Il NonFestival di Sacro e Natura L’uomo che cammina, giunto alla sesta edizione, ospita il nostro Storie dell’Appennino con una serie di eventi dedicati al mondo dell’Appennino e alla sua gente!

Dialoghi, incontri con gli artigiani locali – i veri protagonisti della montagna reggiana –, rinfreschi e aperitivi, attività di gruppo e concerti nella cornice di Castelnovo ne’ Monti e della Pietra di Bismantova.

Tra i partecipanti Nicola Cisternino, Istantanea, Associazione Musicale Sergio Gaggia e alcuni ospiti internazionali: Ensemble Kuraia (Spagna) e Flashback (Francia). Al culmine del festival l’esecuzione di WORKING CLASS: Operapaese per Castelnovo ne’ Monti di Giorgio Battistelli, che per l’occasione ha ripensato il suo Experimentum Mundi (1981), dedicandolo alle donne e agli uomini della Pietra di Bismantova, all’Appennino Reggiano e a Icarus.

• Insieme agli abitanti dell’Appennino, Nicola Cisternino porta sotto la Pietra di Bismantova i canti della sua XIV Grande Preghiera Tibetana per la Pace, per strumentarium tibetano e tre ensemble strumentali, installando in loco le tradizionali bandiere impresse su cinque colori – collegati ai cinque elementi. La preparazione è impegnativa e comincia il giorno precedente.

• Icarus ha commissionato per il festival due opere: una al gruppo francese Flashback (Ephémères Harmonies) e una a Giorgio Battistelli (Working class: OperaPaese per Castelnovo ne’ Monti). Entrambe hanno una forte componente multimediale, e nel caso di Battistelli addirittura sociale e politica, portando in scena direttamente gli artigiani locali.

5 luglio 2024 | ore 17 – aperitivo alle 19

Storie dell’Appennino – Omaggi e ricerca

Teatro Bismantova | Castelnovo ne' Monti

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5 luglio 2024 | ore 21 – rinfresco al termine

Storie dell’Appennino – Preghiera

Chiesa di Santo Stefano a Pineto | Vetto d'Enza

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6 luglio 2024 | ore 17:30

Storie dell’Appennino – Teatro dei Mantellini

Teatro dei Mantellini | Villa Minozzo

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6 luglio 2024 | ore 21 – brindisi alle 22

Storie dell’Appennino – Ephémères Harmonies

Parco Canevari | Busana

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31 agosto 2024 | ore 21

Storie dell’Appennino – WORKING CLASS

Parco Tegge | Felina

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In “Experimentum Mundi”, mentre vengono recitate le didascalie delle illustrazioni dell’Encyclopédie illuministica di Diderot e D’Alembert, che descrivono gli attrezzi dei mestieri rappresentati sulla scena, pagina dopo pagina risorge un autentico villaggio di suoni.

Gli artigiani sono performer delle loro stesse professioni, occupazioni al giorno d’oggi in via d’estinzione: il pasticcere, i calzolai, gli arrotini, i falegnami, i bottai, i fabbri ferrai, i selciaioli, lo scalpellino, i muratori, e cinque voci a comporre il coro delle donne. Durante la rappresentazione ogni artigiano realizza sulla scena il proprio manufatto, in perfetta sincronia con i tempi musicali e teatrali previsti dalla partitura, in un gioco d’incastri timbrici e ritmici che esaltano gesti forgiati da un’antica tradizione.

Una drammaturgia del lavoro, un rito che propizia l’arrestarsi del tempo, omaggio a un teatro privato della memoria.

Il M° Battistelli ha orchestrato su nostra commissione l’organico strumentale da affiancare agli artigiani in scena, in modo da farli dialogare con gli strumenti di Icarus Ensemble: da ciò il nuovo titolo “WORKING CLASS (Operapaese per Castelnovo ne’ Monti).

Experimentum mundi è stato realizzato oltre 400 volte nei principali teatri di tutto il mondo, contribuendo alla fama del suo ideatore, fra le più importanti personalità musicali sulla scena mondiale.

WORKING CLASS (Operapaese per Castelnovo ne’ Monti)* è un’ operazione audace di teatro musicale che porta sulla scena dei veri artigiani e i loro utensili per dar vita a un mondo di suoni e di gesti oggi in via d’estinzione. Una proposta che nasce dal desiderio di mettere in relazione e valorizzare le attività del territorio coinvolgendo un’ampia comunità di persone per la realizzazione di uno straordinario evento musicale. I protagonisti sono sedici artigiani dell’Appennino emiliano, cinque voci femminili naturali, un ensemble giovanile, Icarus ensemble, un percussionista, Nicola Raffone, un attore, Pierluigi Tedeschi, e il creatore dell’opera, Giorgio Battistelli.

 

*Prima esecuzione assoluta. WORKING CLASS è un’opera commissionata da Icarus Ensemble con il sostegno della Fondazione Ernst von Siemens.