Alfred, Alfred | La serva padrona

Teatro AriostoCorso Benedetto Cairoli 1Reggio Emilia
24 maggio 2024, ore 2026 maggio 2024, ore 15:30

Franco Donatoni
Alfred, Alfred, opera comica in sette scene e sei intermezzi

Giovanni Battista Pergolesi
La serva padrona, intermezzo buffo in due parti

 

 

 

con
Maria Eleonora Caminada
Samantha Faina
Matilde Lazzaroni
Chiara Ersilia Trapani
Michele Gianquinto

 

Ideazione Muta Imago
Regia e scene Claudia Sorace
Drammaturgia Riccardo Fazi
Costumi Ettore Lombardi
Luci e video Maria Elena Fusacchia

 

Dario Garegnani, direttore
Icarus vs
Muzak

 

 

 

nuova produzione Fondazione I Teatri Reggio Emilia

testo tratto integralmente da
https://www.iteatri.re.it/spettacolo/alfred-alfred-la-serva-padrona/

 

 

Cosa hanno in comune un’astuta cameriera e un ammalato che di tutto ha voglia tranne che di comportarsi da bravo paziente nel suo letto d’ospedale?

Lo scopriremo in questo insolito dittico: Alfred, Alfred, musica e testo di Franco Donatoni e La Serva Padrona, musica di Giovanni Battista Pergolesi, prodotto dalla Fondazione I Teatri Reggio Emilia.

Alfred, Alfred, nasce da un’esperienza di ricovero vissuta dall’autore, Franco Donatoni, nel 1992: un viaggio sospeso tra la surrealità delle visioni di un malato e la realtà della vita ospedaliera, altrettanto surreale. Divisa in sei scene e sei intermezzi, il libretto parte dai dialoghi della quotidianità ospedaliera, dove il malato/Donatoni spicca nel suo letto, mentre tutt’intorno di accade di tutto.

Ne La serva padrona, Uberto, vecchio scapolo scontroso e taciturno, stanco dei capricci e delle prepotenze di Serpina, sua giovane e astuta serva, decide di ripristinare i giusti ruoli all’interno della casa fingendo di volersi sposare. La ragazza, ingelosita, annuncia a sua volta, con la complicità del servo muto Vespone, il suo matrimonio con il fantomatico capitan Tempesta. Dallo sgomento provato al sentire l’annuncio delle nozze, Uberto capisce di essere innamorato di Serpina. Presto il finto capitan Tempesta si presenta minaccioso a reclamare la dote della giovane, e minaccia Uberto avvisandolo che in caso di diniego, gli toccherà di sposarla lui stesso. Spinto un po’ dalla paura e un po’ dall’amore per Serpina, Uberto si lascia estorcere la promessa di matrimonio. La burla è poi svelata, il Capitan Tempesta altri non è che Vespone travestitosi, ma ormai è tardi, Serpina da serva diventa padrona.

 

L’opera sarà trasmessa in diretta streaming domenica 26 maggio sulla piattaforma gratuita Opera Vision.