CINQUE COMPOSITORI A CONFRONTO NELLA NUOVA PRODUZIONE CONCERTISTICA DI ICARUS ENSEMBLE

L’attenzione ai giovani musicisti e il rapporto con i compositori delle ultime generazioni è fra i tratti distintivi dell’attività produttiva di Icarus, gruppo musicale fondato oltre trent’anni fa e apprezzato in Italia e in Europa per l’attenzione verso le molteplici forme della musica contemporanea. Una conferma di questa vocazione ribadita dai più recenti impegni dell’ensemble arriva dal prossimo progetto dove i solisti di Icarus Ensemble vs Muzak e gli allievi del Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio della Spezia si confronteranno con cinque opere di altrettanti compositori contemporanei. Il concerto si terrà venerdì 20 giugno – ore 18.30- presso i Chiostri di San Pietro (via Emilia san Pietro 44c).
Racconta il direttore artistico Marco Pedrazzini: “Icarus realizza un concerto in forma laboratoriale dedicato alla creazione musicale. In collaborazione con il LabMusCont formato da giovani interpreti e compositori interni al Conservatorio di Spezia e in modo colloquiale si proporranno nuove forme di ascolto immersivo in cui il pubblico potrà posizionarsi in rapporto dialogico con gli esecutori, quasi mescolandosi ad essi, per concludere la performance con uno scambio di impressioni davanti ad un bicchiere offerto dall’organizzazione. Verrà eseguito un programma singolare creato a partire dalle generazioni più giovani per arrivare ad un compositore storico e affermato come Rocco Abate che festeggia con questo concerto il suo settantacinquesimo compleanno. Questo importante musicista, che nella propria vita ha avuto una notevole esposizione internazionale, si presenta con Danze per Veronica scritto alla fine degli anni Novanta su commissione della stagione milanese Musica/Realtà di Luigi Pestalozza. Una parte di autori provengono invece dal panorama internazionale in cui si stanno affermando: si tratta della francese Emmanuelle Da Costa con Trafitto da un raggio di sole, un brano ispirato ad una celebre poesia di Quasimodo, e della cinese residente in Germania Hong Ning Cheung con il brano Flux. Entrambe queste compositrici hanno ricevuto commissioni da istituzioni rinomate e le loro opere sono il frutto della frequenza del corso di perfezionamento tenuto da Stefano Gervasoni Chiudono il programma due brani scritti all’interno della classe di composizione di Andrea Nicoli al conservatorio di Spezia: Splashing sketches di Olga Massa e Al-Quantarah di Roberto Cipollina. Olga Massa è già conosciuta al pubblico reggiano per essere stata interprete lo scorso anno di un concerto per controfagotto ed elettronica al Centro Sociale Rosta Nuova. Saranno gli stessi compositori ad illustrare prima di ciascuna esecuzione i motivi che rendono necessario ed impellente cercare di comunicare attraverso la scrittura musicale le proprie emozioni.”
Tutte le esecuzioni sono affidate ai solisti di Icarus vs Muzak con Claudia Piga (flauto), Alberto Delasa (clarinetto), Maria Gilda Gianolio (arpa), Giorgio Genta (chitarra elettrica), Diego Petrella (pianoforte), Yoko Morimyo (violino/viola), Luca Colardo (violoncello) diretti da Marco Pedrazzini, affiancati dai membri dell’Ensemble Lab.Mus.Cont. con Fresia Ricci (flauto), Anna Bassi (clarinetto), Eleonora Sofia Podestà (violino), Camilla Vaccarini (violoncello), Aurora Rapalini (arpa), Luciano Torri (chitarra elettrica), Dea Dani (pianoforte) affidati alla direzione di Andrea Nicoli.
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